Discografia

A metà degli anni ‘80 arriva il suo debutto discografico con l’album “ALMENO TENTARE” di dieci brani (Ed. Edi-Pan) che riscuote un ottimo giudizio dalla critica ma ha una distribuzione limitata; nonostante risultasse inequivocabilmente evidente la qualità e la novità in tempi, gli anni ’80 appunto, caratterizzati da un edonismo-vuoto che si riflette anche nella produzione musicale, Silvana propone un album autenticamente controcorrente, realizzato oltretutto, solo con chitarre e percussioni. Nel frattempo fa concerti, fra gli altri a Torino, Milano per la raccolta di firme per l’abolizione della pena di morte. Sempre a Milano ottiene un premio poetico da “Artecultura” per il testo della canzone pacifista “Non si può più aspettare”. Sempre in quegli anni si aggiudica un altro premio dalla critica specializzata “Il premio del paroliere” per i testi delle sue canzoni.

Negli anni ’90 ritroviamo Silvana in trio, con Karl Potter alle percussioni e Roberto Genovesi alle chitarre, in vari concerti sempre motivati socialmente, a Roma al teatro Riari, a Villa Lazzaroni, al Teatro Anfitrione ed in rarissime apparizioni televisive fra cui “Costanzo show” del 1993 e a “Notte cultura” Rai 3 nel ’98 dove presenta il suo ultimo album.

Nel ’98 esce infatti il suo secondo CD “L’UTOPIA TI CINGERA’ LA VITA”, comprensivo di nove straordinari brani, ottiene nuovamente un ottimo riconoscimento dai critici ed è scelto dal settimanale “Avvenimenti” per rilanciare la sua campagna di abbonamenti, ma ciò nonostante, sconta ancora una volta una distribuzione insufficiente. 2001 10 Novembre: partecipa al “Concerto-Spettacolo” contro la guerra, a Roma a Piazza Bocca della Verità, riscuotendo un successo straordinario.

2002: La cantautrice compone per l’Italia, l’inno mondiale per le donne La bravura, l’impegno e la credibilità di Silvana, non potevano certo passare inosservate da parte delle donne più attente e impegnate nel sociale a livello nazionale ed internazionale; infatti loro, la seguono con interesse crescente. Non c’è da meravigliarsi dunque se a comporre per l’Italia il testo dell’inno mondiale delle donne sia stata invitata proprio lei. L’inno dal titolo “Marcia mondiale delle donne” è stato presentato in anteprima al Parlamento Europeo di Roma nel contesto della conferenza stampa per la marcia contro guerre, violenze e povertà. E’ ancora la musica di Silvana Simone, unica voce italiana, che tra altre cantautrici, T. Chapman, J. Mitchell, Bjork, M. Sosa, accompagna durante tutto il percorso la marcia mondiale, svoltasi a Roma e che in serata si conclude con un suo concerto di grande emozione.

2003: Esce il CD Marcia Mondiale delle Donne.

L’anno 2005 ci regala finalmente il quarto album di Silvana Simone dal titolo beneaugurante “ARMONIA NOVELLA” che viaggia in rete su Internet mediante iTunes, comprende 9 brani tra cui “La danza nel freddo” dedicato alla condizione dei profughi nel mondo in particolare al popolo kurdo, unica canzone presentata in anteprima a Bonn (Germania) il 17 aprile ‘99 di fronte a 250.000 spettatori riscuotendo un grande successo in un concerto-raduno di pacifisti europei. Capolavori queste nuove canzoni, ancora una volta derivate da un’ispirazione tridimensionale: musicale, testuale, canora; opere d’arte tratte da quel pozzo caldeiscopico di dimensioni, imperativi e passioni che rendono così variegato il repertorio di Silvana. Lei, concepisce, crea, in una sfera di auto-espressione profondissima e autentica – un’espansione artistica di se stessa. La reazione all’ascolto è di sentirsi immediatamente stimolati, ondeggiati verso un benessere che replica quei momenti della vita che sono di festa, d’intesa, di liberazione. La rivoluzione stà nel codice genetico della sua musica, solenne come tutte le cose in cui la tensione etica è al massimo. Silvana crede fortemente nel senso di essere nati per qualcosa di bello e la sua stella luminosa la guida in mezzo a tanti scetticismi. L’arte è sempre contro, fuori dalle regole e con Silvana Simone, l’ennesima conferma. I 2 nuovi album “Armonia novella” e “Marcia mondiale delle Donne” si possono ascoltare ed acquistare su Internet mediante iTunes

a cura di Patrizia Sterpetti